Genius 1405 punti

Testo Teatrale

Il testo teatrale viene scritto per essere rappresentato sulle scene; ha dei mezzi di comunicazione che sono: il tono della voce, l'eventuale musica, scenografia, gesti, costumi, le luci, postura. Le opere teatrali non possono escludere lo spettatore, perché se non ci fosse lo spettatore,non ci sarebbe lo spettacolo,
Il testo teatrale nasce con i culti di Dioniso e nasce sopratutto per fine religioso, veniva eseguito con danze, canti e con qualche battuta. Persiste per secoli la religiosità del teatro nel mondo greco, rappresentano tragedie e commedie. Il teatro fu accessibile a tutti, persino alle classi sociali più povere: o si pagava poco oppure non si pagava niente, ci fu il famoso DO UT ES(il teatro veniva pagato dai nobili come una specie di scambio, io ti do lo spettacolo e tu mi dai l'appoggio per le elezioni )
La parola "Dramma" allora significava non un "qualcosa di triste" ma un "azione recitata"

La tragedia è un mimesi, gli attori sul palco imitano situazioni reali.
Aristotele disse che le tragedie rispettano tre unità e questi sono diventati le tre
regole aristoteliche anche se lui non ha mai pretesto che queste tre unità fossero considerate rigide.
Alessandro Manzoni fu il primo a livello Franco-Italiano a non considerare queste tre unità, che sono:

Unità di tempo: facessero sì che le tragedie si svolgesse in una giornata e tutto quello che accade prima sta nel prologo.

Unità di luogo
: luogo fisso, se fosse successo qualcosa all'infuori del luogo prestabilito veniva raccontata attraverso un personaggio.

Unità d'azione:l'azione rimane unitaria. Esempi di teatro sono:tragedia, commedia, dramma borghese

Tragedia

La tragedia si sviluppa in due fasi:
1. peripezia (rottura dell'equilibrio iniziale, serie di azioni),
2. riconoscimento (avviene un qualcosa che muta e capisce i rapporti tra i personaggi)

Catastrofe: l'azione precipita verso l'epilogo e la morte diventa necessaria per la purificarsi(quasi sempre nelle tragedie il "buono" viene ucciso dal "cattivo" e quindi lo spettatore si immedesimava nel buono o viceversa e quindi avevano un alta moralità)

Commedia: conosce tre momenti: il momento iniziale in cui si ostacola un sogno, un desiderio o una cospirazione(di solito amorosa)
Le vicende si concludono e quindi, il lieto fine, il sogno si realizza e si ristabilizza l'equilibrio.

Dramma borghese: nasce nella seconda metà dell'ottocento ed è un via di mezzo tra la tragedia e la commedia. I protagonisti sono quasi sempre della classe borghese.

Registrati via email