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Analisi del testo poetico

I. COMPRENSIONE COMPLESSIVA
1. la parafrasi
2. considerare le informazioni extratestuali
3. individuare la tipologia testuale

II. ANALISI DEL TESTO
1. analizzare il testo sul piano della forma
2. analizzare il testo sul piano del significato

III. ELABORAZIONE DELLA WELTANSCHAUUNG
1. considerare la raccolta di cui fa parte il testo e l'opera da cui è tratto
2. considerare l'intero sistema di opere dell'autore
3. lettura di testi di poetica
4. lettura dati autobiografici

IV. CONTESTUALIZZAZIONE
1. contesto letterario
2. contesto culturale
3. conteste storico - sociale


1 IL PIANO DELLA FORMA
1) IL VERSO
Tipo di verso/ accenti ritmici/ le cesure/ il ritmo/ l'enjambement (che provoca mutamenti nel ritmo ----> rallentamento o accelerazione)

2) LA RIMA

• rima baciata AA BB CC
• rima alternata ABAB CDCD
• rima incrociata o chiusa ABBA CDDC
• rima incatenata o terza rima ABA BCB CDC
• rima ripetuta ABC ABC

LA RIMA IMPERFETTA
• assonanza (nave/ sale)
• consonanza (canto/vento)
• rima interna
3) LA STROFA
• il distico, costituito da due versi a rima baciata
• la terzina, costituita da tre versi a rima incatenata
• la quartina, costituita da quattro versi variamente rimati
• la sestina, costituita da sei versi variamente rimati
• l'ottava, costituita da otto versi, di cui i primi sei a rima alternata e gli ultimi due a rima baciata

4) LE FORME METRICHE
La ballata/ la canzone/ il sonetto (composto da due quartine e due terzine)/ il madrigale/ il canne/ il poemetto/ l'ode.

5) IL LIVELLO FONICO
I procedimenti tecnici di cui si servono i poeti per sfruttare i suoni delle parole a scopo espressivo sono detti figure di suono:
• onomatopea/ fonosimbolismo
• allitterazione
• omeoteleuto
• paragramma
• paronomasia (accostamento di due parole con suono simile,ma significato diverso)
• assonanze
• consonanze
• figura etimologica (fiore fiorito/ selva selvaggia)

2 IL PIANO DEL SIGNIFICATO
1) IL LIVELLO LESSICALE
Analizzare le scelte lessicali operate dal poeta:
lessico di tradizione letteraria/ lingua di uso comune/ termini dialettali/ gergali/ linguaggio medio
—› i campi semantici di riferimento
—> significato denotativo (la parola indica chiaramente qualcosa, il senso letterale)

—> significato connotativo (la parola si arricchisce di significati di tipo soggettivo)
nuovi significati (la parola dilata a tal punto il suo campo semantico da assumere un
significato nuovo, anche lontano da quello originario)

2) IL LIVELLO SINTATTICO
Analizzare e valutare la struttura del periodo sul piano della sintassi:
---> struttura prevalentemente paratattica (uso di coordinate)
----> struttura prevalentemente ipotattica (uso di subordinate)
---> la posizione delle parole nella frase, nel verso, all'interno dell'intero componimento
la combinazione delle parole
—> la simmetria dei periodi e delle strofe

si ottengono così effetti espressivi:
a) sul piano musicale —> la frase si adatta al ritmo del verso
b) sul piano del significato —> la sintassi poetica ribaltando le strutture usuali della lingua e forzandole pone ín rilievo determinate parole o espressioni rispetto ad altre

—> le figure retoriche di posizione:
• ipèrbato (invertito l'ordine usuale sogg. ---> pred. --> compi, ogg.)
• anàstrofe (invertire, in un gruppo di parole, l'ordine usuale)
• chiasmo (disposizione incrociata di due coppie di parole o frasi)
•antitesi (accostamento, all'interno della stessa proposizione, di termini o concetti di senso opposto)
• enumerazione (accumulare una serie di parole, collegandole per polisindeto, cioè mediante congiunzioni coordinative, o per asindeto, cioè eliminando ogni forma di congiunzione)
• anàfora/epifora (ripetizione di una o più parole all'inizio o alla fine di più versi successivi)
• climax e anticlimax (disposizione delle parole in ordine di intensità crescente o decrescente per significato o aspetti formali)

3) IL LIVELLO SEMANTICO
Analizzare e capire il valore dei meccanismi linguistici che riconducono al nucleo
profondo della lirica:
---> i campi semantici di riferimento
--> le sfere di significato ricorrenti
l'opposizione di parole/sfere di significato/poli positivo-negativo
--> l'individuazione delle parole-chiave/nuclei tematici

figure retoriche di significato:

similitudine - stabilisce un paragone tra due termini
metafora - sostituzione di un termine proprio con un altro il cui significato ha con il primo un rapporto di somiglianza
allegoria - attribuzione di un significato simbolico ad un significato letterale
metonimia - sostituzione di un termine proprio con un altro che ha con il primo un rapporto di contiguità: l'effetto per la causa e viceversa/la materia per l'oggetto/il contenente per il contenuto/l'astratto per il concreto e viceversa/l'autore per l'opera
sineddoche - indicare la parte per il tutto e viceversa (es: la vela solcava il mare)
iperbole - usare termini ed espressioni esagerate per descrivere un idea (es: te l'ho detto mille volte)
perifrasi - usare un giro di parole per indicare un'idea, un concetto, una persona
personificazione o prosopopea - dare aspetto umano a cose o idee e farle parlare interpellandole
antonomasia - adoperare un nome comune altamente caratterizzante in luogo del nome proprio di un personaggio (es: L'Urbinate per `nato ad Urbino')
litote - esprimere un concetto in forma attenuata, perlopiù ricorrendo al concetto opposto) (es: non mi sembra che si sia comportato bene
ipallage - scambio di rapporti logici tra gli elementi di una frase

ossimoro - combinazione di due termini tra loro in contraddizione, che sembrano escludersi l'un l'altro (es: la viva morte)
sinestesia - accostamento,all'interno di un'unica immagine, di nomi e aggettivi appartenenti a sfere sensoriali diverse che, in un rapporto di reciproca interferenza,danno vita ad un'immagine vividamente inedita (es: l'urlo nero)
analogia - associazione di due immagini o parole che hanno tra loro un nesso di tipo analogico e creano rimandi soggettivi ad altre immagini (es: nel mezzo un casolare/un'ala di gabbiano)
correlativo oggettivo - esprime il processo di reificazione del sentimento attraverso il trasferimento delle sensazioni del soggetto nell'oggetto (es: Spesso il male di vivere ho incontrato:/era il rivo strozzato che gorgoglia...)

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