siboXD di siboXD
Ominide 78 punti

L'Assassinio Quasi Perfetto


Appena fui avvisato dell’assassinio, andai sul luogo del delitto. Era una casa bellissima con tanto di piscina.-La vittima era la signora Bartolini.Una persona un po’ grassoccia e anziana con una vocina stridula. Era molto ricca. - mi fu detto. Appena entrai nella casa notai subito un mozzicone di sigaretta e più vicino allo scaffale, che aveva spigoli appuntiti, un orecchino con del sangue. A quel punto uscii e mi vidi venire in contro un parente. Era una donna che dal vestiario sembrava povera, molto carina e vidi che aveva una ferita all’orecchio. Iniziò a raccontarmi che la signora Bartolini non aveva parenti tranne lei e che per questo aveva dovuto fare il testamento diretto a lei. Stando vicino alla parente sentii che fumava. Continuò a raccontare e disse anche che era divorziata e che era un medico professionista. I risultati dell’autopsia confermarono che aveva assunto troppe pastiglie alla volta. Improvvisamente capii tutto. L’assassino era la parente. –Successe tutto così: - dissi - ieri la signora Elisa era andata a casa della signora Bartolini, dove andava casualmente, per farle un saluto. Quel giorno scoprì che la signora Bartolini aveva scritto il testamento diretto a lei. Sapeva così di avere tutte le sue ricchezze in pugno e che era ora di farla fuori. Così decise di prescriverle un farmaco che poteva ucciderla in pochi minuti. Mentre parlava con la signora Bartolini, fumava aspettando il momento in cui sarebbe deceduta. Quando morì lasciò la sigaretta sul tavolino e dalla fretta di andarsene prese nello scaffale vicino con l’orecchino e se lo strappò. -


Delitti Esemplari


    1. Gli dicevo sempre di no e lui continuava a chiedermi la stessa cosa. Mi sono arrabbiato. Le forbici erano nell’astuccio…

    2. Era già la decima volta che il mio fratello maggiore mi rubava la merenda. Io ho cercato di restare calmo, ma quella mattina mi alzai sapendo che l’avrei mangiata, a scuola.

    3. Quella profesoressa mi dava fastidio. Metteva i voti a caso e chissà perché a me arrivavano quelli brutti. Il giorno dopo avevamo il compito in classe d’inglese. Quella notte mi recai in Via Cervese N°18 ed il giorno dopo la verifica non si fece.

Registrati via email