Microonde – uso in cucina

Il microonde è dotato di un magnetron che è un generatore di onde elettromagnetiche, le microonde appunto che hanno trovato da pochi decenni applicazione in cucina, visto che prima erano utilizzate solamente in campo medico e scientifico. Le onde impiegate per la cottura non hanno nulla di misterioso e già le conosciamo perché presenti nelle nostre case, per esempio la televisione, le microonde utilizzate per la cottura hanno la capacità di penetrare facendo oscillare le molecole per circa due miliardi di volte/al secondo. Hanno una lunghezza di 10-15 cm e le molecole sfregando tra di loro originano calore e danno quindi luogo alla cottura. Le onde vengono emesse e irradiate uniformemente dal magnetron, un generatore posto all'interno del forno cuocendo gli alimenti contemporaneamente all'interno e all'esterno. Questo spiega il perché cuocere gli alimenti con il microonde è così rapido. Infatti la rapidità di cottura e la mancanza di calore nella camera, a parte quello indotto e dei recipienti e questi ultimi attraverso la trasmissione di calore dato dagli alimenti che contengono, lasciandoli quindi più morbidi, ricchi di acqua e con il loro aspetto naturale. Il particolare procedimento di cottura consente di limitare al massimo, l'aggiunta di sale, aromi e condimenti e se necessario lievitarla addirittura. I grassi in particolare difficilmente bruciano e non raggiungono temperature nocive e i principi nutritivi si mantengono quasi inalterati. Con le microonde è possibile scaldare porzioni anche piccole di cibi e bevande nei piatti stessi senza aggiunta di grassi o liquidi. Inoltre l'installazione non è difficile ed è facile dai utilizzare grazie al timer elettronico, al regolatore di potenza e alla possibilità di programmare i cicli di cottura. Uno dei limiti del microonde è la mancanza di doratura dei cibi ma questo inconveniente non esiste con i forni combinati. Pasta sfoglia, lieviti, uova con guscio non si possono cuocere nel microonde mentre la cottura ad esempio di frittate è giustificata solo perché può essere fatta senza l'aggiunta di grassi. Per quanto riguarda i legumi, pasta e riso non si ha risparmio di tempo in compenso non è necessario sorvegliare di continuo la cottura. Altro limite di questo forno è che difficilmente possono far superare la temperatura di 100°C all'alimento, per cui non si rosola e infatti non èuò sostituire un forno comune. Esiste una vasta gamma di forni, gli apparecchi sono disponibili con possibilità di cottura con le sole microonde con più potenze e altri hanno oltre il microonde il griil per la doratura finale. I modelli più semplici hanno il grill indipendente mentre gli apparecchi più sofisticati consentono di cuocere contemporaneamente con le microonde e il grill. Esistono vari modelli da incasso, d'appoggio, da sospensione e con la camera di cottura di diverse ampiezze. Per ogni problema di funzionamento è meglio rivolgersi al personale specializzato e per quanto riguarda la pulizia è sufficiente una spugnetta inumidita con sola acqua per asportare lo sporco all'interno. Normalmente i forni a microonde non sporcano eccessivamente e perchè restino puliti a lungo basta asciugare il vapore che si forma all'interno dopo ogni cottura. Se è stato usato un grill ed è rimasta qualche traccia di cibo bruciato, basta mettere all'interno del microonde una scodella di acqua, scaldarla qualche minuto, lasciar riposare e quindi asportare lo sporco, con una spugnetta, che il vapore avrà assorbito. E importante invece pulire spesso il rivestimento del magnetron altrimenti lo sporco ostacolerà l'emissione delle microonde , pulire ogni tanto la guarnizione con una spugnetta umida e quindi asciugare con molta cura. Per sfruttare al massimo le qualità della rapidità della cottura delle microonde conviene programmare la preparazione dei piatti con gli alimenti che richiedono più tempo e che possono essere riscaldati. Approffittare del tempo di riposo di un piatto per prepararne un altro. Per scongelare un alimento togliere l'involucro e trasferire in un recipiente adatto per il microonde. Girare spesso l'alimento da scongelare staccando i pezzi o mescolando non appena la massa si sarà ammorbidita facendo attenzione a non iniziare la cottura. Per avere un'idea sui tempi di scongelamento tener presente che gli alimenti compatti impiegano più tempo rispetto a quelli liquidi anche se di uguale di dimensione e che minore è lo spessore minore sarà il tempo di scongelamento. Un alimento è ben scongelato se si può trapassare bene mentre per i pesci si controlla la flessibilità della coda. Non si scongelano i precotti, i semi lavorati, pesci e carne di piccola pezzatura. Un avanzo anche minimo può essere riscaldato nel piatto senza nessuna aggiunta, avendo la certezza di coprire con un piatto capovolto o pellicola per microonde. Per ammorbidire il cioccolato e il burro a temperatura ambiente metterli in un recipiente scoperto e programma per pochi secondi alla massima potenza. Per fonderli continuare sempre per pochi secondi lasciando un intervallo di qualche secondo ogni volta e mescolare la massa nell'intervallo. Per spellare pomodori e pesche punzecchiare la superficie e disporli a cerchio nel microonde e programmare trenta secondi circa alla potenza massima quindi lasciar riposare 10 secondi prima di togliere la buccia. Per tostare mandorle o nocciole metterle in un vassoio di cartone o di carta forno programmando cinque secondi alla potenza massima prolungando se necessario. Lo stesso vale con il pane da grattuggiare lasciando le fette di pane per pochi secondi nel microonde a massima potenza. Per disidratare funghi a fettine sottili o erbe aromatiche, stenderli su carta forno programmando sempre a massima potenza, lasciar riposare qualche secondo a forno aperto e ripetere l'operazione fino ad essicamento avvenuto. Per essiccare la scorza grattuggiata degli agrumi bastano pochi secondo alla potenza massima.

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