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Fast food - Relazione

In questa mia relazione tratterò degli effetti negativi e positivi, delle conseguenze e dei pregi che comporta seguire l’alimentazione offerta dai fast food.
Essi sono nati in America negli anni ottanta. La traduzione italiana di “fast food” è cibo veloce. Infatti, queste imprese offrono un pasto che si può consumare velocemente, risparmiando tempo e denaro, come richiede la nostra società moderna. Prendendo in considerazione questi aspetti dei fast food sembrerebbe un’ottima idea consumare i propri pasti in questi luoghi, ma documentandosi da fonti sicure, si può notare come quest’alimentazione non sia del tutto coretta. Effettivamente i dati che il film Super Size me riporta, sono la prova che l’alimentazione offerta dai fast food sia potenzialmente pericolosa se seguita regolarmente. Questo film documenta un esperimento molto particolare: per un mese il protagonista prova a nutrirsi esclusivamente di hamburger. Dopo trenta giorni egli si ritrova quasi in fin di vita, con i valori del sangue sballati, trigliceridi e colesterolo alle stelle, otto chili in più e sintomi diffusi di debilitazione. Ciò accade perché il cibo dei fast food è pieno di grassi, fritture, additivi chimici e la carne è di infima qualità. Inoltre i fast food, in particolare McDonald’s, cercano di attirare la fascia di popolazione più giovane, attraverso spot pubblicitari nei quali compaiono i personaggi dei cartoni animati più amati dai bambini. I più piccoli, attratti da queste immagini, richiedono sempre più frequentemente di mangiare i succulenti panini che offrono i fast food, incrementando così il rischio di incorrere nell’obesità.

Non voglio però esporre solamente gli aspetti negativi dei fast food. Posso notare anche alcuni aspetti positivi, come l’offerta di nuovi posti di lavoro per molti immigrati e l’ambiente caloroso che offrono i fast food. Infatti noto con piacere che gran parte dei lavoratori presenti nei fast food sono stranieri, con a carico una famiglia e che sono venuti in Italia per lavorare, non per vivere di criminalità come succede spesso.
Entrando in un fast food mi sono sentita subito a mio agio: ambiente colorato, rassicurante, con tante persone che mangiano insieme. Tutto ciò dà un’idea di “grande famiglia”, dove ognuno è sereno e felice. Poi, pensando al cibo che stavo assumendo, ho pensato alla mia solita dieta mediterranea. Credo che la dieta che seguo sia sana ed equilibrata, fornisce al nostro organismo grassi, vitamine, proteine e carboidrati, ovvero tutto il necessario per condurre una vita salutare. Non disdegno però il concedersi ogni tanto uno strappo alla regola, “coccolando” anche la nostra golosità. Ovviamente senza troppi eccessi, altrimenti al posto di fast food potremmo parlare solamente di fat food!

Bibliografia
Le parole del terzo millennio – Piccolo dizionario della convivenza civile
Loescher – Pier Paolo Eramo, Marina Polacco, Gian Piero Brengetto.

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