vemon95 di vemon95
Ominide 36 punti
Questo appunto contiene un allegato
PAC - Principi e riforme scaricato 7 volte

PAC, i principi e le riforme

La PAC, prevista nel trattato di Roma del 1962 è stata impostata in senso di protezione, assicurando un sostegno agli agricoltori mediante la fissazione di prezzi per i loro prodotti e la difesa della concorrenza estera.
Nel primo ventennio di attuazione applicando il principio della garanzia automatica e illimitata la Pac ha sostenuto la produzione interna gli agricoltori potevano consegnare la totalità delle loro produzione agli organismi nazionali con un prezzo minimo garantito.
Nel 1977 fu istituito il prelievo di corresponsabilità che consisteva in una riduzione dei prezzi minimi garantiti allo scopo di recuperare risorse per sostenere le spese di gestione delle eccedenze produttive redendo quindi gli agricoltori corresponsabili.
Nel 1984 furono introdotte le quote che rappresentano una restrizione di tali limiti attraverso l’assegnazione di un quantitativo di produzione di riferimento e se venivano superate si applicavano delle sanzioni a carico del produttore.

A partire della metà dell’800 contestualmente agli interventi sui prezzi e sui mercati venne avviata una nuova politica in favore alla strutture produttive consiste in un insieme di interventi in grado di delineare la cosiddetta Politica di sviluppo rurale PSR
La prima modifica della Pac si ebbe nel 1992 attraverso la riforma Mac Sharry con la graduale sostituzione degli interventi sui prezzi e sui mercati e con gli attuali aiuti sul reddito con questa riforma ha introdotto glia iuti disaccoppiati si caratterizzano per non essere concessi automaticamente ma con la condizione di rispettare la tutela dell’ambiente del suolo e del benessere animale (principio della condizionalità)
Dal 2003 con la riforma Fishler gli agricoltori sono sottoposti anche al meccanismo di modulazione.
A completamento della riforma Mac Sharry sono state necessarie ulteriore modifiche con Agenda 2000 del 1999, la riforma Fishler del 2003 e l’Health Check del 2008.
La nuova Pac si fonda su due pilastri:
Il pagamento unico aziendale che consiste essenzialmente sull’aiuto comunitario concessi attraverso il pagamento unico. Tale pagamento è indipendente dalla produzione ma è condizionato al rispetto da parte dagli agricoltori d’alcune pratiche agronomiche e nel rispetto dell’ambiente e di benessere degli animali
Il secondo pilastro è il meccanismo della modulazione articolati in quattro assi
1. Miglioramento del settore agricolo-forestale
2. Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale
3. Qualità della vita e diversificazione dell’economia rurale
4. Sviluppo locale
Gli ultimi tre assi sono rivolti al ruolo multifunzione.
L’attuazione degli interventi avviene nell’ambito dei Piani Di Sviluppo Rurale cofinanziati dalla UE e messi a punto e gestiti direttamente dalla regione.
Le nuove regole della Pac 2014/20 sono entrate in vigore da gennaio 2014.
La Nuova PAC
La nuova riforma si articola su quattro regole:
1. I pagamenti diretti
2. L’organizzazione comune di mercato unica OCM
3. Lo sviluppo rurale
4. Il regolamento orizzontale sul finanziamento sulla gestione e sul monitoraggio della Pac
Le Organizzazioni comuni di mercato OCM come strumento operativo della PAC sono rappresentate da un insieme di norme e misure che realizzano un dispositivo che permette all’UE di gestire il mercato.
Lo scopo della gestione del mercato da un lato e quella di assicurare agli agricoltori uno sbocco per la loro produzione e la stabilità dei redditi d’altra parte garantire ai consumatori la sicurezza di prendere i prodotti alimentari a prezzi ragionevoli.

Registrati via email