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Orzo

La spiga è costituita dal rachide centrale, ad ogni nodo ci sono tre spighette uniflore, il numero dei nodi varia da 20 a 30.
Nell’orzo esastico tutte le spighette sono fertili e da ogni lato della spiga ci sono 3 file di cariossidi.
In quelli tetrastici le spighette laterali si sovrappongono, e viste di lato le file sembrano solo 2.
Gli orzi distici hanno le spighette laterali sterili, e la spiga presenta solo due file di cariossidi (una per parte).
Le glume sono molto piccole, le giumelle sono molto sviluppate e aderiscono anche dopo la raccolta alla cariosside.
Nell’orzo l’ultimo internodo ha una leggera curvatura, per cui la spiga è inclinata.
L’orzo è autogamo.

Esigenze Ambientali
E’ una specie rustica, con modeste esigenze, tollera le alte temperature e la carenza di acqua.
E’ il cereale che meglio resiste alla salinità del suolo.

Non è adatto ai climi caldo-umidi e teme gli eccessi di umidità del suolo che favoriscono gli attacchi fungini.

Tecnica Colturale
Semina
Di solito si semina in autunno.
La dose di semina andrà calcolata tenendo conto della grandezza del seme delle differenti varietà, dell’epoca di semina e delle condizioni del terreno.
Solo nel caso della coltivazione di orzo per la produzione di birra è preferibile la semina primaverile, che consente di ottenere partite di granella con migliori caratteristiche tecnologiche.
E’ consigliabile utilizzare un seme certificato e conciato.
Scelta Varietale
Il seme viene scelto in base della destinazione del prodotto, sulla resistenza ai parassiti e all’allettamento.
Le varietà di orzo vengono distinte in varietà zootecniche per la produzione di mangimi e varietà da malteria per la produzione di birra.
Le varietà zootecniche possono essere a spiga polistica che distica.
Controllo Principali Avversità
L’orzo resiste meglio al Mal Del Piede, all’Oidio, al Carbone.

Utilizzazione
L’orzo può essere impiegato come pianta da erbaio per la produzione di foraggio, in questo caso viene raccolta l’intera pianta a maturazione lattea-cerosa, trinciato e insilato.
La granella dell’orzo può essere utilizzata in tre modi:
zootecnico: è utilizzato per la produzione di mangimi per monogastrici e ruminanti. Deve avere un buon contenuto proteico, un’elevata peso medio delle cariossidi, elevata attività enzimatica, basso tenore in pigmenti e un basso contenuto in proteine (possono causare fenomeni di intorbidamento)

alimentazione umana: come surrogato del caffè o per la produzione di minestrone (orzo perlato).

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