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La fienagione

La fienagione è una tecnica di conservazione delle foraggiere che consiste in una serie di tecniche colturali che l’agricoltore svolge per trasformare l’erba fresca in fieno.
La fienagione può avvenire con due metodi:
1. la fienagione tradizionale
2. la fienagione in due tempi

Con la fienagione tradizionale l’erba viene sfalciata e lasciata in campo ad essiccare fino a che raggiunge un’umidità adatta per la conservazione.
Il foraggio viene sfalciato con delle falciatrici a lame o a dischi, poi viene sottoposta a vari rivoltamenti per facilitare l’essiccazione.
Quando il fieno raggiunge un’umidità del 20% viene messo in andane utilizzando dei ranghinatori che possono essere di diverso tipo: a catena, a ruote stellari,…
Dopo il fieno viene raccolto, può essere raccolto sfuso o con dei autocaricanti, ma spesso viene imballato.
Ci sono tre tipi di imballatrici:
1. imballatrice tradizionale
2. rotoimballatrice
3. imballatrice gigante

Nella fienagione in due tempi il foraggio viene essiccato solo in parte in campo mentre l’altra parte viene raccolta con un’umidità tra il 30 e il 60% e messo in impianti di aeroessiccazione.
Ci sono due tipi di fienagione in due tempi: una è l’essiccazione artificiale del foraggio sfuso, l’altra è l’essiccazione artificiale del foraggio imballato.
Nell’essiccazione artificiale del foraggio sfuso il fieno viene caricato in fienili ventilati dove viene essiccato mediante le correnti d’aria generata dai ventilatori.
Nell’essiccazione artificiale, dopo che il fieno è stato in campo viene raccolto e imballato con delle rotoimballatrici.
Poi le rotoballe vengono messe su una platea di essiccazione dotata di fori da cui esce l’aria.
I vantaggi che può dare la fienagione in due tempi possono essere la riduzione della permanenza del foraggio in campo, diminuzione delle perdite meccaniche.
Il fieno che si ottiene è più ricco di beta-carotene e assente da muffe.
Un buon foraggio deve avere una buona appetibilità e sanità che vengono valutate facendo delle analisi sensoriali che prendono in considerazione il colore del fieno, il profumo, la morbidezza; un elevato contenuto in nutrienti che si possono determinare attraverso delle analisi di laboratorio.
Mentre la qualità del fieno dipendono dalla specie, i foraggi di leguminose sono più ricchi di proteine; dalla modalità di raccolta e conservazione e dal momento dello sfalcio, perché ritardano lo sfalcio aumentano le frazioni fibrose e diminuisce il contenuto proteico ed energetico.

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