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I concimi Chimici

I fertilizzanti vengono divisi in:
- ammendanti: sono sostanze che cercano di migliorare la struttura del suolo;
- correttivi: sono sostanze che modificano il pH del terreno.
Gli ammendanti che più vengono utilizzati in agricoltura sono il letame e il liquame, ci sono però anche degli ammendanti di tipo industriale che sono derivati da sostanza organica o da prodotti di sintesi.
I correttivi vengono utilizzati per la correzione del pH quando è possiede valori anomali; per i terreni acidi si può utilizzare composti del calcio (ossido, idrato, carbonato), mentre in quelli in terreni basici si usano prodotti che contengono zolfo (soprattutto gesso e solfato di ferro).
I concimi chimici vengono divisi in:
- azotati: nitrici, organici, ammoniacali
- potassici
- fosfatici
- complessi: binari, ternari.
Il titolo di un concime è la percentuale in peso dell'elemento nutritivo presente sul totale, l'azoto viene espresso in N, il fosforo in P2O5, il potassio in K2O.
I concimi a causa della reazione quando solubilizzano in acqua e a causa dell'assorbimento del terreno, danno delle variazioni di pH nel suolo, questo effetto deve essere valutato, come coadiuvante per la correzione del terreno, scegliendo cosi dei concimi ad effetto contrastante con il pH del terreno.
La prontezza e la durata che ha un concime dipende dalla sua composizione chimica e dalla natura del terreno.
I concimi azotati si presentano sotto forma nitrica, che è la più pronta ma anche la più durevole, ma a volte può causare gravi perdite per dilavamento.
I concimi fosfatici e potassici, sono più lenti ad entrare in azione ma piuttosto persistenti , e possono causare anche delle perdite per insolubilizzazione (il fosforo) e per immobilizzazione (il potassio).
I terreni leggeri trattengono poco i concimi azotati che sono abbastanza solubili e vengono facilmente dilavati, i terreni pesanti essendo ricchi di colloidi e meno permeabili comportano minori perdite per dilavamento ma facilitano l'immobilizzazione del potassio, i terreni calcarei o quelli troppo acidi causano l'insolubilizzazione del fosforo.
Gli effetti che hanno i concimi sulla pianta sono condizionati da alcuni fattori:
- quantità di elemento richiesto, cioè il fabbisogno nutritivo della pianta;
- ritmo di assorbimento della pianta;
- capacità di assorbimento della pianta;
- disponibilità dell'elemento nel terreno.
L'epoca di distribuzione dei concimi dipende dalla coltura e dalle caratteristiche del principio nutritivo.
Ci sono 4 epoche di distribuzione:
- concimazione di fondo, viene fatta per arricchire i terreni poveri degli impianti arborei;
- concimazione in presemina;
- concimazione localizzata durante la semina;
- concimazione in copertura (si può fare localizzata o su tutta la superficie).
Sulle piante arboree, soprattutto quando c'è un periodo di carenza, si fa anche la concimazione fogliare, è molto utile per la distribuzione dei microelementi che vengono assorbiti in piccole quantità.

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