Come coltivare la lavanda

La lavanda è una pianta coltivata sopratutto per decorare terrazze e giardini, ma in Francia, sopratutto in Provenza, questa pianta viene coltivata per essere destinata alla produzione di oli, saponi, shampoo, etc.

Un'altro motivo per qui questa pianta viene coltivata è perchè ha proprietà antibatteriche e antisettiche , quindi aiuta l'organismo contro ansia, insonnia. Inoltre un'altro uso è quello di ricavarci oli per fare tisane.

Coltivazione- La lavanda può essere coltivata a partire dal seme oppure dalla talea. Il periodo di semina ideale è l'autunno, ma in caso di clima molto freddo è consigliato piantarla in primavera quando le temperature sono più miti. In caso di coltivazione da talea, è consigliato avere uno stelo lungo almeno 10 cm.
La lavanda è una pianta che richiede molto spazio per crescere, quindi la zona di semina va scelta con cura, e un'altra cosa di cui ha molto bisogno è la luce.

Innaffiare- La pianta di lavanda non va annaffiata frequentemente, e quando lo si effettua, bisogna stare molto attenti a non creare ristagni.

Bisogna spettare almeno due anni e mezzo prima di cominciare a concimare la pianta, e bisogna attendere almeno dai tre ai quattro anni prima di ottenere il massimo splendore.

Potatura- La pianta di lavanda va potata ogni anno nel mese prima di primavera.

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