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Sistemi di coltivazione

I sistemi di coltivazione comprendono tutte le tecniche utilizzare in agricoltura.
La policoltura consiste nel coltivare più di una specie di pianta nello stesso terreno e contemporaneamente, oggi però viene usata quasi esclusivamente la monocoltura cioè coltivare un tipo di pianta alla volta.
La rotazione agraria è l'alternanza annuale di piante depauperanti (come le graminacee), che privano il terreno di sostanze nutritive, e piante miglioratrici (come le leguminose), che fissano le molecole di azoto arricchendo così il terreno.
Per agricoltura intensiva si intende quel tipo di coltivazione che impiega molte energie per sfruttare al meglio un piccolo terreno; al contrario è l'agricoltura estensiva il lavoro impiegato è minimo e spesso non viene sfruttato tutto il territorio.


I sistemi agricoli si distinguono principalmente in:


    Sistemi agricoli dei paesi industriali (Stati Uniti, Europa) che impiega circa l'8% della popolazione per la manodopera, infatti sono molto usate le macchine agricole (per questo è molto alto il valore di combustibile fossile bruciato)


    Sistema agricolo intensivo tradizionale (sud-est asiatico), viene impiegata molta manodopera (circa il 50% della popolazione)


    Agricoltura itinerante (soprattutto nei paesi tropicali), molto spesso vengono disboscate delle terre per ricavarne del terreno da coltivare. Altrettanto spesso però, a causa del clima sfavorevole e all'attività agricola, diventa velocemente sterile.


    Allevamento nomadico le popolazioni si spostano spesso per trovare campi da pascolare; anche in questo caso vengono bruciati molti alberi.

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